Sellia racconta il Comprensorio

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mercoledì 16 settembre 2020

Video della notte di fuoco a Sersale in fiamme un deposito di Calabria Verde indagini in corso

In fiamme un deposito di attrezzi di Calabria verde a Sersale. L'incendio è scoppiato ieri sera intorno alle 23.20, in azione le squadre del comando dei vigili del fuoco di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina intervenute in località Cipino, nel comune di Sersale.

Coinvolta una struttura in muratura adibita a deposito di attrezzature ed ufficio in uso agli operai di Calabria verde della Regione Calabria. Nel rogo anche due autovetture private appartenenti a due operai dell'azienda, una Kia Sportage, andata completamente distrutta, ed un Mitsubishi L200 che ha riportato danni sulla sola fiancata. All'interno dell'edificio interessato dal rogo sono vi erano due bombole di Gpl che sono state immediatamente rimosse e messe in sicurezza. Indagini in corso per capire l'origine dell'incendio. 

a seguire il video dell'incendio......

lunedì 10 agosto 2020

Sersale scampato pericolo per una famiglia di turisti diretti alle "Valli Cupe" auto in fiamme intervengono i vigili del fuoco video racconto.

 Disavventura per una famiglia di turisti alle porte del comune di Sersale.



Il gruppo, che si stava recando a visitare le Valli Cupe quando per cause accidentali, ha dovuto abbandonare il veicolo per un incendio che si è sviluppato forse per un’anomalia all'impianto elettrico del mezzo. La vettura, una Volkswagen Toura,n si è infatti incendiata. A bordo una coppia e quattro bambini che hanno abbandonato il mezzo, senza riportare ferite. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina, che ha spento il rogo e ha messa in sicurezza il veicolo. I passeggeri sono stati rassicurati e....................

giovedì 30 luglio 2020

Video racconto Sellia Marina il comune fa togliere con le ruspe le " freschiere " abusive dalla spiaggia libera. Polemica sui social. "Quando verrà eliminato l'eco-mostro vicino l'ex base militare con le lastre di eternit?

Ordinanza del comune di Sellia Marina per ripristinare la legalità nella spiaggia libera via ogni freschiera, ombrelloni ecc.. che rimango stabilmente piantati per l'intera stagione estiva, il tutto per garantire decoro, sicurezza e legalità nel lungo tratto di spiaggia libera  Ma sui social sono in tanti a domandarsi il perchè di tutto questo quando proprio vicino la ex base militare rimangono ancora in brutta mostra i ruderi di un locale dove alcune lastre di eternit inquinano il mare con forte rischio per i vari bagnanti 

a seguire alcuni commenti tratti dai social.........................

giovedì 25 giugno 2020

Catanzaro; il sindaco Abramo arrabbiatissimo sui social.Ecco il video completo del "Sei mai stato a Catanzaro?"



Sei mai stato a #Catanzaro? Detto una volta sola lo sfottò può anche passare, tanto non suona neanche più originale, visto che storicamente il nome della città viene preso in prestito per battute e tormentoni da cinema e varietà mirate a far sorridere. Ma sentire questa frase in radio, ripetuta per ben dieci volte, non ha divertito nessuno. Almeno mi è stato utile per scoprire un programma e il suo conduttore che, altrimenti, non avrei conosciuto. Dal momento che lo stesso, sig. Cruciani, non è andato oltre il semplice sfottò, anche abbozzare una risposta seria e argomentata mi sembra ugualmente riduttivo. Per cui gli rispondo, con linguaggio farsesco, prendendo in prestito anche io un modo di dire della sua cara Roma: “Si' le cose nu'lle sai... Salle”.
Sì, perché è chiaro che dietro una domanda, ripetuta all’infinito, si nasconde non solo un tono chiaramente provocatorio e pungente, ma anche un po’ di ignoranza e di superficialità.
La vicenda incresciosa della presentazione che Easyjet ha dedicato alla Calabria, definendola “terra di mafia e terremoti”, ha suscitato la giusta indignazione istituzionale, oltre che del popolo social, tanto da costringere la compagnia aerea a scuse e rettifiche.
Di questa brutta storia se ne è parlato a livello nazionale, ma devo dire anche con grande orgoglio che i calabresi, lontani e vicini, e non solo, hanno difeso con le unghie l’immagine del nostro territorio, tanto di ribaltare in positivo il racconto che ne è emerso. Una sorta di “contro pubblicità” spontanea e virale che, a pagarla, chissà quanti milioni sarebbero serviti.
Non è questo il......