Sellia racconta il Comprensorio

lunedì 15 giugno 2020

Sellia Marina come da tradizione si è svolta la partecipata messa in onore di S. Antonio nella suggestiva chiesetta della famiglia "De Seta" Fotoracconto e storia




La chiesetta è di proprietà privata della famiglia De Seta. L'edificio infatti è inserito nel borgo del feudo. La statua di sant'Antonio è posta sull'altare sulle pareti della chiesetta ci sono 4 affreschi: 1) rappresenta Gesù che porta la croce, 2) Gesù e la samaritana 3) l'Immacolata 4) non c'è immagine. Meraviglioso è il portale d'ingresso del borgo. Da sempre è forte la devozione e la pietà popolare in località "Feudo De Seta" per S. Antonio il santo dei miracoli 
La facciata della chiesetta è semplice con il portone centrale ed il campanile. In pietra scolpita è il portale d'ingresso del borgo.

La devozione a S. Antonio

Il 13 di giugno si è celebrato la S. Messa con benedizione del pane e dei bambini in onore di S. Antonio, il santo dei miracoli, l'insigne predicatore (il Vangelo), il semplice e puro di cuore (Gesù Bambino e il giglio) l'uomo di Carità (i panini).




 a seguire altre foto

venerdì 12 giugno 2020

Il borgo antico di Sellia ripulito per bene dalle erbacce e rifiuti vari. Nei giorni scorsi il gruppo Giovani per Sellia aveva messo in evidenza le erbacce alte nei vari rioni . Fotoracconto

 Il sindaco di Sellia Davide Zicchinella 
Oggi ( ieri ndr) hanno preso servizio presso il Comune di Sellia i lavoratori regionali che per l'emergenza Covid-19 da tre mesi erano stati sospesi. In una sola mattinata abbiamo ripulito il quartiere "Ruscia" e la "Portabella". Ed entro una settimana completeremo la #Pulizia di tutto il paese e #Ritoreneremo dove abbiamo pulito con le giornate ecologiche. Meteo permettendo. Se non ci fosse stata questa emergenza a Sellia l'erba sarebbe stata pulita da mesi. Non avrebbe avuto neppure il tempo di spuntare. Trovatevi un altro passatempo. Fotografate la Luna😀😀😀... #Selliapulitasempre


























A seguire le foto postate sui social da parte del gruppo Giovani per Sellia.

mercoledì 10 giugno 2020

Oggi Francesco Rosso avrebbe compiuto 40 anni Lettera dei genitori che continuano a chiedere giustizia per il povero figlio ucciso barbaramente

“Il 10 giugno di 40 anni fa nasceva mio figlio, Francesco Rosso, il mio primogenito. 40 anni fa ero la donna più felice al mondo. Dopo tante sofferenze davo alla luce uno splendido bambino e nonostante la mia giovane età ho cresciuto Francesco con sacrifici, educazione e rispetto per il prossimo. Da subito con il suo animo buono e dolce, ha regalato amore e sorrisi a tutte le persone che lo circondavano.

Francesco era un grande lavoratore, un ragazzo responsabile e di nobile animo, che ha sempre aiutato noi genitori a portare avanti l’attività di famiglia. Ogni volta che veniva a conoscenza di un amico o un parente in difficoltà, si precipitava a porgere il suo aiuto. Mio figlio era conosciuto da tutti nella provincia di Catanzaro (e non solo) e chiunque lo abbia conosciuto, ne custodisce con affetto il ricordo. Credo che ricordiate tutti la storia che ha tragicamente colpito Francesco, la mia persona speciale… Mi fa tanto male rammentarla ma oggi voglio e devo farlo: Il 14 Aprile del 2015 mio figlio viene trovato morto nella nostra macelleria a Simeri Mare lasciando tutti sgomenti. È stato ucciso con un’arma da fuoco dal killer in seguito reo confesso dopo l’arresto, che afferma di essere stato mandato ad uccidere mio figlio da un soggetto oggi ai domiciliari che ha tormentato per anni la mia famiglia, ma mai avrei immaginato che covasse cotanto odio. Ci ha colpito un fulmine a ciel sereno. Se oggi conosco i nomi e i volti di chi si è macchiato del sangue di mio figlio, lo devo ai Carabinieri di Sellia Marina che con tutto il cuore a la stima ringrazio… Ma oggi il mio desiderio sarebbe stato quello di poter festeggiare il 40° Compleanno di mio figlio Francesco, insieme a tutti i suoi cari, come era consuetudine fare! Invece mi ritrovo oggi in un’aula di tribunale, perché il destino ha anche voluto che un’udienza coincida con il compleanno di Francesco, a CHIEDERE GIUSTIZIA PER LUI!!! Oggi non potrà spegnere le sue candeline; a fargli luce ci sono solo le mie preghiere e i ceri del cimitero.
Oggi non potrà mangiare la sua torta preferita, perché lo hanno strappato dalla nostra terra e dall’affetto di tutti.
Il mio dolore non si placherà mai, ma fino a quando avrò fiato e forza, davanti a qualsiasi giudice io devo chiedere giustizia per un ragazzo che non ha mai portato a casa una multa, una denuncia, non ha mai partecipato ad una rissa, non ha mai sfiorato delle droghe, non ha mai guidato in stato di ebbrezza, non ha mai fumato una sigaretta e non ha mai fatto del male a nessuno, nemmeno ai suoi assassini, con i quali non ha mai avuto a che fare!!!Francesco amava la vita, amava la sua famiglia, amava la sorella Marianna ed i suoi amici fraterni con i quali giocava a calcio nella squadra amatoriale della quale era presidente, la Salumi Rosso. Delle domande le faccio agli esecutori di questa terribile mattanza: Come avete fatto a perseguire le idee macabre di un assassino come quello poi compiuto? Quando vi ha parlato di Francesco perché non vi siete chiesti se meritava questa fine? Avreste saputo quanto era amato da tutti e quanto era un ragazzo per bene!!! Lui stesso, se gli aveste chiesto aiuto, ve lo avrebbe dato. Ma è inutile anche domandare a chi non ha un cuore.Quello che almeno chiedo è di pentirvi e di accettare di pagare le pene che meritate di scontare! Come posso vivere io da mamma sapendo che il mandante dell’omicidio di mio figlio è a casa agli arresti domiciliari? Oltre il danno perché devo subire la beffa? Confido nell’operato della..............

martedì 9 giugno 2020

Magisano L'acqua e "Ntopa" importante opera di ingegneria idraulica che porta ricchezza ai terreni del centro presilano



Canale acqua e "ntopa". Per Magisano questo canale che porta l'acqua in tutto il territorio per uso irriguo è importante. Viene gestito da un consorzio regolarmente assentito dalla regione Calabria. Ma la sua storia è lunghissima. Ogni consorziato paga una piccola quota annuale e ne può disporre una volta la settimana controllato da due guardiani. Comprenderete che i buoni ortaggi di Magisano lo sono anche grazie a questa acqua purissima. Inoltre alimenta le acque del laghetto collinare nelle adiacenze di questa cascatella. Andarci vicino e sentire l'acqua nebulizzata in ...............


mercoledì 3 giugno 2020

Pentone i pochi "cafoni" cercano inutilmente di mettere in cattiva luce l'ottimo lavoro della giunta Marino.



Località Cafarda del comune di  Pentone  immersa nel verde nella Sila Piccola li alcuni cittadini irrispettosi delle regole di convivenza confondono, ancora una volta e sempre di domenica, i piccoli cestini dei rifiuti con bidoni dell’immondizia creando così vere e proprie discariche in un luogo pensato per accogliere tutti. Non si esclude a priori l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza con multe salatissime per quanti persistono ad abbandonare rifiuti dove non si dovrebbe. Il primo cittadino Vincenzo Marino sottolinea la mancanza di rispetto e del bene comune rimarcando sui social :che “Le parole non bastano più ora passiamo ai fatti” , ha detto il primo cittadino di Pentone, stigmatizzando il comportamento di chi va in Sila per consumare il proprio pic nic, ma poi.......